Consigli per imparare una lingua straniera

Saper parlare e comunicare in una lingua differente da quella appresa da bambini (lingua materna) è imprescindibile per poter viaggiare, conoscere persone, studiare e soprattutto lavorare. Imparare una nuova lingua può rivelarsi un’impresa ardua, in particolare se il tempo a disposizione è limitato, quindi il percorso di apprendimento dovrebbe essere pianificato e gestito in modo da imparare il più possibile da ogni situazione favorevole.
Questo articolo si rivolge specialmente a chi ha deciso di accettare o cercare un impiego all’estero e adesso si trova in un altro stato, alle prese con la burocrazia, con un nuovo ambiente di lavoro e con una nuova lingua da imparare nel minor tempo possibile. Alcuni consigli possono comunque rivelarsi utili per gli studenti delle scuole superiori e gli universitari.

1) Guardare film e programmi TV in lingua originale con i sottotitoli in inglese

Il primo impatto con la nuova lingua è spesso di tipo auditivo. Visto che il compito più difficile sarà saper distinguere i suoni pronunciati dai parlanti nativi per poter capire quali parole hanno detto e, di conseguenza, quello che vogliono farci sapere o chiederci, è bene iniziare subito a “immergersi” nel flusso del parlato e abituarsi all’intonazione e alla pronuncia, aiutandosi inizialmente con l’osservazione della mimica facciale e della gestualità.
Un’ottima abitudine è quella di guardare film, in particolare le commedie o i film romantici, nella lingua da imparare seguendo i sottotitoli in inglese. I film con sottotitoli sono disponibili in Internet, nelle videoteche, nelle biblioteche o anche tramite la programmazione TV, sia pubblica che a pagamento. Consiglio le commedie e i film romantici, oltre alle serie TV, perché i personaggi parlano di situazioni vissute quotidianamente, sul lavoro o in famiglia: sono gli argomenti più interessanti, che verranno utilizzati tutti i giorni anche nella vita reale.
Questo è un esercizio da fare spesso e da non abbandonare mai durante il percorso: è possibile passare successivamente a film o serie di argomento storico o più tecnico, per esempio architettura, arte, cucina.

2) Acquistare un frasario e un CD audio di conversazione

Nelle librerie ben fornite o su Internet sono in vendita diversi manuali di conversazione corredati da CD audio che coprono le normali situazioni quotidiane, ad esempio presentarsi, andare al ristorante, fare la spesa al supermercato, acquistare vestiti in un negozio e biglietti del treno, prenotare una camera in hotel ecc. I frasari sono molto utili perché raccolgono vocaboli specifici, domande e risposte riguardanti la casa, l’automobile, i trasporti pubblici, lo sport, il cibo, il corpo umano e la salute, le relazioni interpersonali, la religione, il tempo libero e così via.
Conviene prepararsi per affrontare particolari situazioni, come studiare i vocaboli relativi all’apprendimento di una lingua il giorno prima di andare ad acquistare in libreria un dizionario bilingue o una grammatica. Probabilmente saranno in vendita dei libri completi di CD audio e dizionari visuali ideati appositamente per immigrati, chiedete ai commessi se li hanno!

3) Iniziare a leggere i quotidiani e le riviste locali

Una volta imparate le prime 100-200 parole è possibile iniziare a leggere i quotidiani locali sia acquistandoli che raccogliendoli gratuitamente in stazioni del treno e della metropolitana. Possono essere utili anche le guide delle città offerte nei punti informativi turistici.
Un buon esercizio di memorizzazione di nuovi vocaboli è prendere un articolo di cronaca, sottolineare i verbi o i sostantivi che possono essere utili e ricopiare su un quaderno la frase in cui sono contenuti. Dopodiché cercare sul dizionario le parole non conosciute e scrivere il significato, magari traducendo direttamente tutta la frase. Questo perché normalmente è più facile memorizzare una parola in contesto, cioè all’interno di una frase sensata, che in astratto, cioè il solo significato generico.
Concentratevi sull’ordine delle parole nelle frasi: questo vi servirà per imparare a pronunciare le prime frasi. Se ordinate male le parole, nessuno vi capità! In genere le lingue europee sono lingue cosiddette SVO, cioè soggetto – verbo – oggetto (nella frase affermativa), come l’italiano. L’ordine delle parole nella frase vi dà anche un’indicazione di come pensano i parlanti nativi quando devono esprimersi, ad esempio come gli inglesi usano “do” o come gli svedesi usano “få”.

4) Ascoltare telegiornali e programmi TV senza sottotitoli

Dopo due o tre mesi di immersione nella nuova lingua dovreste essere in grado di capire a grandi linee di cosa stanno parlando i giornalisti che leggono le notizie e i protagonisti dei programmi televisivi. Tenete a portata di mano un dizionario bilingue per poter cercare le parole udite e verificare di averne imparato il significato. Questo esercizio va ripetuto quotidianamente, insieme alla visione di film con sottotitoli, perché serve a ripassare e rafforzare la memorizzazione delle parole e delle frasi già imparate.

5) Parlare con i colleghi o i vicini di casa o… chiunque

È il momento di provare a formulare una domanda o esprimere una preferenza o un’opinione. In generale secondo gli studiosi sono necessarie almeno 1000 parole per essere in grado di conversare utilizzando frasi semplici, ad es. frasi principali senza subordinate o domande dirette. Per allenarsi e acquisire confidenza è importante superare l’imbarazzo iniziale e cercare di parlare con chiunque si incontri durante la giornata, senza paura di sbagliare, chiedendo all’interlocutore di ripetere quello che ha detto o il significato di una parola. Nell’ambiente lavorativo questo diventa presto una necessità, per cui consiglio di insistere sulla pronuncia ascoltando i CD e ripetendo ad alta voce le frasi contenute nel frasario o quelle ricopiate dai quotidiani.
Non scoraggiatevi! Non abbiate paura! Se sbagliate, potrete sempre scherzare con l’interlocutore sulla vostra brutta pronuncia! Di solito alle persone piace insegnare qualcosa sulla propria lingua madre, per cui non vergognatevi a chiedere e fare domande. Fuori dall’ambiente lavorativo è possibile parlare della famiglia, delle condizioni meteo o di un evento atteso in città, sia con i vicini di casa che con le persone che aspettano il pullman insieme a voi. Ho notato che le persone anziane sono più propense a dare il buongiorno e scambiare qualche parola.

6) Consolidare e perfezionare quanto imparato

È importante continuare a praticare la lingua ogni giorno, leggendo ad alta voce, scrivendo e-mail o commenti su Facebook, conversando con i colleghi o i vicini di casa, guardando film con i sottotitoli, seguendo il telegiornale. Potete passare anche alla lettura di libri e riviste specializzate, anche per avere più argomenti di conversazione, sapendo a cosa sono interessate le persone locali.
Personalmente ho trovato molto utile l’ascolto della radio nella fase di consolidamento, perché l’assenza del video aiuta a concentrarsi solo sul suono delle singole parole e del flusso di frasi pronunciate. Di solito gli smartphone sono già provvisti di radio, in alternativa potete sintonizzarvi su stazioni radio di tutto il mondo tramite il sito TuneIn.

EXTRA TIP
Per aggiungere un po’ di brio allo studio, potete individuare dei cantanti o dei gruppi pop, rock o rap locali ma abbastanza noti, cercare i loro video completi di testo su YouTube o Vevo e provare a cantare seguendo le parole a video.

Buono studio!

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